Quarta e quinta e sesta

Quarta, quinta… siamo già alla sesta settimana??

In questo tour il tempo è davvero volato.
Sono alla sesta settimana e le ultime due mi sono volate via.

La quarta settimana è iniziata con la mia partenza da Monte San Giusto verso Rimini, dove sono stata ospite dalla Carbo, la Consulente Sorridente, che mi ha anche fatto una bellissima intervista in diretta.
Quelli passati in questa città sono stati giorni un po’ piovosi, quindi non ho avuto occasione di andare in spiaggia, ma ho visitato San Marino e ho visto il centro di Rimini che è davvero bellissimo.
Non so se sia ancora la località per eccellenza delle discoteche e della movida romagnola, come quando avevo io diciotto anni, ma, se così fosse, mi sentirei di incentivare la conoscenza di questa città per le bellezze artistiche, storiche ed architettoniche, che ci sono e sono tante.

La settimana è poi terminata con Padova, una tappa bellissima.
Secondo me, è una città molto rock nell’animo, nel senso più puro del termine, come stile di vita e come modo di essere.
Ho messo uno stand in un locale… che non era un locale. Era un baracchino lungo il fiume, con tutti i tavolini di plastica vicino all’argine, con le sdraio e anche le docce. Ma è stato meraviglioso essere lì al tramonto, vedere le papere rientrare con gli anatroccoli nelle tane, in mezzo al canneto, e i colori del cielo cambiare con l’avanzare del tempo.
Tante persone si sono fermate a chiedere informazioni e poi ho ricevuto una bellissima sorpresa: sono venuti a trovarmi tre amici che non aspettavo. Paolo Demo, il mio designer preferito, un altro Paolo e Massimo: questi ultimi li ho conosciuti via webinar durante il lock down e sono venuti ad incontrarmi di persona. E’ stato meraviglioso!

La tappa di Vittorio Veneto è stato un tour de force.
Mi ha ospitato una persona eccezionale, Giancarlo Moret, che con la sua compagna Elisa sono due delle persone più straordinarie che io abbia conosciuto dall’inizio della quarantena.
Lui non solo mi ha ospitato, ma mi ha anche portato in giro, fatto conoscere gente, creato relazioni… è stata una tappa fantastica e so già che dovrò tornare in zona per alcune situazioni interessanti che si sono create.

E questa quinta settimana si è conclusa con il passaggio alla tappa successiva, in Alto Adige. Che poi ha costituito anche la gran parte di questa sesta settimana.
Confesso, ho inserito l’Alto Adige, pur essendo consapevole della scarsa propensione degli abitanti a questo genere di cose, perchè mi serviva una “scusa” per tornarci.
Ho passato dai 6 ai 19 anni almeno quindici giorni ogni anno in queste montagne e mi mancavano tantissimo. Avevo bisogno di rivivere quelle sensazioni. E l’ho fatto ed è stato bellissimo.
Inizialmente le informazioni che avevo reperito, sia via internet sia chiedendo a persone del posto, mi dicevano che raramente i matrimoni della zona erano fatti in location particolari. Ma poi, parlando con la titolare del ristorante dove andavo a mangiare alla sera, ho scoperto alcune location da sogno. In veri e propri castelli.
Una via di mezzo tra il Conte Dracula e Cenerentola. Pazzesco!
Quindi ho avuto anche occasione di vedere posti meravigliosi, che farebbero sognare qualsiasi coppia, anche quelle più radicalmente goth.

Adesso si sta concludendo la sesta settimana e io sono a Trento.
Resterò qui fino a giovedì prossimo e poi mi sposterò a Verona, che sarà l’ultima tappa di questo tour on the road.
Ultima tappa teorica, perchè in realtà gli ultimi due stand saranno sul Garda.
E l’ultimo, in particolare, sarà pazzesco! In un locale da bikers, nel periodo del pranzo e con la musica dal vivo che inizia a metà pomeriggio.

Sarà una chiusura con il botto!
Se volete più dettagli, cliccate QUI per accedere all’evento facebook, dove carico man mano tutti i dettagli.

Che dite, ci venite?

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