Domande frequenti

FAQ – Domande frequenti

Cosa intendi per “matrimonio rock”?

Il matrimonio che organizzo è rock nel senso di massima espressione di sé stessi e della propria personalità.
Riprende quelle che sono le origini della musica rock, cioè il desiderio di emanciparsi rispetto la situazione esistente in quel momento. Nel caso del matrimonio, evolversi rispetto l’idea tradizionale di matrimonio. Che non significa negare le tradizioni, ma reinterpretarle secondo la propria personalità e il proprio modo di vivere.
Non è il matrimonio per fare contenta la mamma o i parenti, ma per vivere pienamente quel giorno secondo il proprio stile di vita e i propri valori.

Quindi ti occupi solo della parte musicale?

No, mi occupo di tutto, esattamente come le altre wedding planner.
Elaboro un progetto creativo e lo realizzo. Allestimenti, fiori, bomboniere, location, musica… tutto. Ho anche delle grafiche esclusive create da una illustratrice apposta per me, visionabili nella gallery con dei possibili fiori abbinati.
Ovviamente secondo le esigenze degli sposi.
Se la coppia vuole che mi occupi semplicemente del coordinamento (la regia della giornata, verificare che quel giorno funzioni tutto correttamente), posso fare anche solo questo.

Ma allora che differenza c’è tra te e una qualsiasi wedding planner?

La differenza è che io vivo rock, quindi conosco quello stile di vita. E sulla mia lista di cose che potrebbero succedere al matrimonio, ci sono situazioni che farebbero impallidire qualsiasi altra wedding planner. Per esempio, che al concerto live dopo il taglio della torta, la gente inizi a pogare (saltare buttandosi addosso gli uni agli altri). O che la sposa, ubriaca, salga sul palco e si lanci sugli ospiti per essere presa al volo. Sono situazioni un po’ border-line, ma non escludo che possano succedere. Penso che qualsiasi wedding planner, al mio posto, sverrebbe.

Una coppia può chiamarti come wedding planner anche se non ama la musica rock?

Questa non è la più tipica delle domande frequenti, perché spesso la coppia dà per scontata la risposta.
Sì, mi può contattare anche chi non ascolta musica rock.
Ma dev’essere chiaro che il matrimonio che organizzo non è un semplice matrimonio a tema musicale. Io realizzo una giornata che è espressione piena della personalità, dello stile di vita e dei valori degli sposi, che quindi non vanno ad “appiattirsi” con un matrimonio uguale a quello di chiunque altro.
Per esempio, un matrimonio che ho trovato estremamente rock è stato quello in cui gli sposi hanno domandato agli invitati di portarsi il pranzo da casa. Non volevano escludere nessuno ma non avevano abbastanza budget. Quindi hanno affittato una location, hanno offerto la torta, lo spumante per il brindisi e la confettata… e ogni invitato ha portato qualcosa da mangiare e lo si è messo in comune. E’ venuta una festa meravigliosa. E molto, molto rock.

Quando pensi ad un matrimonio rock, come te lo immagini?

Questa in realtà è una domanda che ho usato spesso nella mia rubrica Rock’n’Cri sul mio canale You Tube. Non è proprio fra le domande più frequenti, ma mi piace raccontarlo.
Ogni coppia è diversa, con esigenze diverse ed un modo di vivere diverso. Quindi non è semplice dire, in generale, come potrebbe essere un matrimonio rock “ideale”. Posso però dire come mi immaginerei il mio matrimonio, se dovessi sposarmi.
Innanzi tutto un matrimonio pomeridiano, perché voglio avere il tempo di alzarmi e prepararmi con calma. Cerimonia verso le 15:00, finita alle 16:00. Saluti, baci, abbracci, qualche foto e poi spostamento verso la location. Mi piacerebbe una tipica cascina lombarda: ce ne sono ancora nella zona della Brianza, immerse nel verde. Oppure un’azienda agricola. Insomma, una location che dia la possibilità, in caso di bel tempo, di stare all’aperto e soprattutto che sia lontano dal centro abitato. Alle 17:00 viene servito il tipico English Tea, con cupcake, muffin, biscotti, tramezzini salati e stuzzichini. Taglio della torta e brindisi. Poi, massimo alle 19:00, i parenti vengono mandati a casa, arrivano gli amici e parte la grigliata e il concerto. Meglio se rotation stage (più band che si alternano sul palco). E’ abbastanza rock?