Il costo della wedding planner

Il costo della Wedding Planner

Quando una coppia decide di convolare a giuste nozze, è inevitabile che inizi a farsi due conti in tasca. E la prima cosa che si pensa di dover eliminare per risparmiare è proprio l’organizzatrice di matrimoni.
Ma alla fine… qual è il vero costo della Wedding Planner??

 La necessità della wedding planner

Diciamoci la verità: la wedding planner non è necessaria.
Non c’è un vero BISOGNO di questa figura professionale. Da che mondo è mondo, le coppie si sono sempre organizzate il matrimonio da sole ed è sempre andata benissimo. Quindi… perché cambiare?

La prima obiezione che mi viene in mente è che se Henry Ford avesse ragionato nello stesso modo, oggi noi gireremmo ancora con carrozze e cavalli.

Certo, questo non significa che allora la wedding planner sia una necessità.
Però se chiedete alle coppie già sposate di raccontarvi come hanno organizzato il loro matrimonio, quasi tutte diranno che, con il senno di poi, avrebbero avuto bisogno di una mano per gestire le cose.
Per fare più in fretta, potete guardare la rubrica di YouTube dove intervisto coppie sposate. Verificherete rapidamente la circostanza.

Tutti gli sposi che ho intervistato, senza esclusione, hanno detto che è normale fare errori, perché “non ci sposiamo tutti i giorni“.
E sono perfettamente d’accordo. Ma il punto è proprio questo.
Il matrimonio è uno dei rarissimi casi (forse l’unico) in cui non potete imparare dai vostri errori. Perché quando avete realizzato di aver sbagliato, ormai è troppo tardi e, a meno che abbiate già preventivato di sposarvi più di una volta, non potrete più correggervi.
Quindi forse è meglio affidarsi a un professionista – il/la wedding planner – che, praticamente, è come se si sposasse tutti i giorni.

Sfatiamo i falsi miti

Ho già affrontato questo tema in un altro articolo di questo blog, ma da una prospettiva leggermente diversa. Pertanto qui vorrei analizzare i falsi miti e le leggende metropolitane secondo le quali la wedding planner è da evitare.

1) La wedding planner costa tanto.
Falso.

Certo, se dicendo “wedding planner” pensi ad Enzo Miccio, ovvio che sì, costa tanto. Ma qui parliamo di professionisti normali.
Fare un ragionamento del genere sarebbe come dire che comprare dei una torta di cioccolato costa tanto perché pensi a Knam. Grazie tante.

Per quanto mi riguarda, io lavoro a percentuale sul budget.
Questo significa che gli sposi mi dicono qual è la cifra massima che vogliono spendere, in totale, per il loro matrimonio. Io generalmente tolgo un 5-7% per le spese impreviste e da questo risultato calcolo la percentuale di mia spettanza. Con quello che rimane, organizzo il matrimonio e faccio in modo che tutte le spese restino dentro al tetto massimo fissato dagli sposi.

E’ chiaro che tutto deve rientrare nei limiti della ragionevolezza. Il budget deve essere commisurato al tipo di matrimonio che gli sposi vogliono fare. Perché se vogliono un matrimonio con anche la banda e la parata militare e vogliono spendere 5.000 euro… forse è poco realistico.
Ma è questo il motivo per cui esiste il progetto creativo.

2) La wedding planner è il costo che ti fa sforare il budget.
Falso.

La wedding planner è il costo che ti permette di restare dentro al tuo budget, comprese le sue spettanze. Perché tu non sai esattamente quali sono tutte le cose che serviranno per il matrimonio. O magari le conosci, ma alcune sono note solo a chi se ne occupa professionalmente. Quindi, agendo da solo, potresti trovarti ad affrontare spese impreviste che, quindi, ti porterebbero a spendere più del preventivato.

Inoltre, la wedding planner conosce molti più fornitori di te, quindi può trovare quello che ha un prezzo più conveniente.
Ti faccio un esempio.
Ipotizziamo che tu voglia spendere, per il ricevimento al ristorante, massimo 50 euro ad invitato.
Cerchi su internet, chiedi ad amici e parenti, vai a vedere dei posti e ne trovi uno che ti piace che costa 50 euro a testa. Ottimo. Ti fermi lì.
Ma magari, se andassi avanti a cercare, ne troveresti uno più conveniente. Solo che non lo fai, perché non passi il tempo solo a cercare ristoranti, hai anche la tua vita, il tuo lavoro, ecc… e per te tu hai trovato quello che ti serviva.
Invece la wedding planner, che nella vita fa solo quello, può andare oltre e trovarti un posto che ti vada bene e che costa magari 40 euro a testa. E quindi ti fa risparmiare.

Ora, se questo ragionamento lo applichi a tutti i fornitori, puoi capire bene che non solo salta fuori il compenso della wedding planner, ma anche qualcosa di più.

3) La wedding planner basta anche solo per trovare i fornitori.
Falso.

Il giorno del matrimonio può succedere di tutto.
Ho visto spose a cui si è rotta la macchina nel tragitto chiesa-ristorante (circa 50 km di distanza). E anche uno sposo restare bloccato nell’ascensore. Ho visto testimoni dimenticarsi le fedi e l’atelier consegnare l’abito sbagliato. Ho visto il ristorante aprire il buffet di dolci prima che gli sposi facessero il taglio della torta.

Insomma, ne ho viste di tutti i colori.
Gli imprevisti ci sono, capitano. Ma non sono gli sposi che devono pensare a come risolverli. Loro devono solo godersi la loro giornata con serenità. E quindi è necessario che ci sia una persona delegata a risolvere i pasticci che possono capitare. E tranquilli, la Legge di Murphy colpisce anche nel giorno delle nozze.

Ma non ci può pensare un amico? O un parente?

Certo. Ma sei sicuro al 100% che quell’amico o parente non sgarrerà di una virgola? E’ uno che non è mai, mai, mai arrivato tardi ad un vostro appuntamento (per fare un esempio banale)?
Bene, se sei sicuro, se sei assolutamente sicuro sopra ogni altra cosa che saprà gestire alla perfezione il giorno più importante della tua vita, allora ok, fallo fare all’amico. O parente.

In conclusione…

Fidatevi.
Andate a chiedere ai vostri amici che si sono già sposati se loro, alla fine, non hanno avuto più spese di quante pensassero inizialmente.
E chiedetegli se, con il senno del poi, non prenderebbero una wedding planner.

E vediamo cosa vi rispondono.

qual è il costo della wedding planner?
Ph. by Dmitry Demidko

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