Matrimoni alternativi ai tempi del Covid

 Matrimoni alternativi ai tempi del Covid

Ormai è passato un anno dall’inizio della pandemia e circa 13 mesi dal lancio di Rock Wedding Planner.
All’inizio, a febbraio 2020, ero esaltatissima: tre matrimoni in un mese, cosa potevo volere di più? Poi è arrivata la pandemia e si è dovuti fare – tutti, nessuno escluso – buon viso a cattivo gioco.

La situazione del settore wedding, nel corso dell’anno appena passato, non è stata semplice.
La maggior parte delle coppie ha rinviato il matrimonio e, in alcune regioni d’Italia, c’è stato un calo fino al 95%.
Si pensava che nel 2021 sarebbe tutto migliorato, che ci sarebbe stato il boom dei matrimoni, ma ad oggi è evidente che non sarà così.
Forse l’anno prossimo, ma lo dico a bassa voce.

Quindi i casi sono due: o gli sposi continuano a rinviare le nozze all’infinito, oppure si trovano soluzioni alternative.

Rimandare a tempo indeterminato, a data da destinarsi, non è consigliabile, perchè non sappiamo quanto tempo ci vorrà per tornare ad una situazione normale. Ammesso e non concesso che sia possibile tornare a quello che per noi era “normalità” prima della pandemia, potrebbero comunque volerci anni.

Quindi rimane solo l’opzione di creare dei matrimoni alternativi per questi tempi di Covid. E magari anche un po’ eccentrici, ai nostri occhi non abituati. Ma che con il tempo, pian piano,  andranno a creare una nuova normalità.

Matrimonio itinerante

Soluzione adottata da Chiara e Vincenzo, una coppia che doveva sposarsi a metà ottobre 2020 e che ha dovuto trovare una soluzione rapida ed efficace.

Matrimoni alternativi - Chiara e VincenzoLa sposa, essendo di Bergamo, aveva patito in modo particolare la prima ondata di pandemia e aveva tutte le intenzioni di rispettare le regole stabilite a tutela della salute. Tuttavia, non voleva rinunciare o rimandare il matrimonio, ormai organizzato da mesi. Quindi, in accordo con Vincenzo (di Faenza), ha deciso di ridimensionare il numero degli ospiti e di fare un matrimonio su tre turni.

Infatti, la doppietta di decreti di Conte del 13 e 18 ottobre prevedeva che i matrimoni potessero essere fatti con al massimo 30 persone presenti.

E loro hanno perfettamente rispettato il dictat della norma.
Trenta invitati… alla volta.

Il matrimonio è iniziato il sabato sera, in un primo turno con i parenti degli sposi.
Poi è proseguito la domenica a pranzo con un secondo turno dedicato agli amici più stretti.
Infine, la domenica sera c’è stato il terzo turno con gli scout dello sposo.

Un modo abbastanza particolare ed eccentrico di festeggiare, ma che ha dato la possibilità di avere una festa molto bella e sicuramente indimenticabile.

Matrimonio Drive-in

Il drive-in è una realtà molto lontana da noi, sia geograficamente, sia temporalmente. Ma comunque una giovane coppia del trevigiano ha deciso di adottarla come “soluzione punk” per festeggiare le nozze senza escludere nessuno e senza violare alcuna normativa.

Matrimonio al drive in

Questo particolarissimo matrimonio si è tenuto il 7 febbraio 2021.

Giulia e Paolo hanno utilizzato il piazzale davanti alla Baia degli Alpini, a Villa d’Asolo (TV): hanno posizionato un gazebo al centro e hanno fatto parcheggiare le 56 auto dei loro ospiti tutte intorno, a semicerchio.

Gli invitati erano 130 in totale e sono rimasti tutti dentro alle vetture, quindi in completa sicurezza. Ma, allo stesso tempo, tutta avevano una perfetta visuale del gazebo e degli sposi.

Matrimoni alternativi in tempi di covid - Drive in
Ph. by Terry Jaskiw

Il rinfresco è stato servito agli ospiti all’interno delle loro automobili.
Dei camerieri hanno distribuito prima un aperitivo composto da cocktail e finger food; per il pranzo, poi, sono stati consegnati dei “cestini” tipo lunch box contenenti paella e lasagne.

Non si sono fatti mancare nemmeno il taglio della torta, fatto sempre sotto il gazebo e accompagnato da colpi di clacson, palloncini e nastri bianchi lanciati dai finestrini.

Matrimoni ROCK ai tempi del Covid

Di fatto, questi “matrimoni alternativi ai tempi del Covid” altro non sono che dei matrimoni rock.

Cosa rimane di queste coppie che decidono di adottare queste soluzioni non-convenzionali?
Resta il loro amore e il loro desiderio di stare insieme nonostante tutto.
Resta la creatività di fare qualcosa di originale e che esprima la loro personalità.
Resta l’emozione per aver compiuto un grande passo in un momento in cui non sembrava possibile.

Questi sono matrimoni rock.
Adottare soluzioni punk per sopravvivere” (cit.).

Matrimoni alternativi ai tempi del Covid
Ph. by Foto Pettine

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