Matrimonio con rito civile

Matrimonio civile

Come anticipato nel mio ultimo articolo, in Italia esistono vari tipi di cerimonie di matrimonio; oggi vorrei approfondire il tema del matrimonio celebrato con il solo rito civile.
Alcuni dei punti che toccherò (per esempio la richiesta di pubblicazioni) riguardano anche il matrimonio concordatario, ma ho deciso di trattarli direttamente qui per maggiore completezza e comodità.

Le pubblicazioni di matrimonio

La richiesta di pubblicazioni va fatta presso l’Ufficio Matrimoni del Comune di residenza di almeno uno dei due fidanzati, portando il proprio documento d’identità in originale e in fotocopia.

Può essere fatta anche solo da uno dei due sposi, purché abbia una delega dell’altro, unitamente ad una copia del documento d’identità.

E, addirittura, può farla anche una terza persona!
Sempre con delega dei futuri sposi (in questo caso di entrambi) e con le copie dei rispettivi documenti d’identità.

La richiesta di pubblicazioni ha un costo di € 16,52, a cui si aggiungono € 16 per ogni Comune “coinvolto”.

Facciamo un esempio con Milano.

  • Se entrambi gli sposi risiedono a Milano e si sposano a Milano, la pratica costerà € 16,52. Facile, semplice, lineare.
  • Se gli sposi risiedono in due Comuni differenti e, quindi, uno a Milano e uno in un diverso Comune, il costo sarà di € 32,52, cioè € 16,52 a cui vanno aggiunti altri € 16.
  • Se poi la cerimonia si svolge in un altro Comune, al costo delle pubblicazioni occorre aggiungere altri 16 euro ancora.

L’importo va pagato in contanti direttamente all’Ufficiale di Stato Civile, al momento della presentazione della richiesta di pubblicazioni.
Attenzione a non portare voi le marche da bollo, perché gli uffici non le accettano: l’assolvimento dell’imposta avviene in modo virtuale e quindi non servono le marche cartacee.

Le pubblicazioni devono rimanere affisse per 8 giorni consecutivi presso i Comuni di residenza degli sposi, all’interno dell’Albo Pretorio. Oggi questo si trova anche online, quindi le pubblicazioni, di fatto, risultano anche sui siti internet dei Comuni di residenza dei fidanzati.

All’esito, il Comune rilascia il certificato di avvenuta pubblicazione, che ha una validità di 180 giorni. Questo significa che il matrimonio dev’essere celebrato entro questo termine. Che di fatto sono 6 mesi.

La cerimonia di matrimonio con rito civile

Una volta ottenuto il certificato di avvenuta pubblicazione, la coppia deve prendere un appuntamento in Comune, sempre presso l’Ufficio Matrimoni, per prenotare la data delle nozze.

La cerimonia di matrimonio con rito civile può essere gratuita o può avere dei costi, che comunque sono minimi e accessibili a tutti.
I costi sono dovuti a diversi fattori che variano a seconda:

  1. che almeno uno degli sposi sia residente nel Comune dove avviene la celebrazione del matrimonio;
  2. che gli sposi siano cittadini italiani o stranieri dell’UE o extra UE;
  3. dal giorno e dall’orario in cui gli sposi vogliano celebrare il matrimonio;
  4. che gli sposi vogliano celebrare le nozze nel luogo preposto dal Comune o presso una location (pur sempre autorizzata dal Comune, ma diversa rispetto ai luoghi messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale).

Il matrimonio può essere anche celebrato da una persona “vicina” alla coppia, purché sia cittadino italiano, maggiorenne, abbia tutti i diritti civili e politici e NON sia un parente di primo grado degli sposi.
In questo caso è sufficiente fare richiesta in Comune almeno 30 giorni prima del matrimonio e si viene delegati dal sindaco.

Sembra tutto abbastanza semplice, cosa ne dite?

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Ph. by Nick Karvounis

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