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Il celebrante può essere solo quello incaricato dal Comune?
Chi può farlo? Che caratteristiche deve avere?
Devo procurarmelo io il celebrante per il matrimonio?

Queste sono solo alcune delle domande che spesso mi vengono poste o che trovo in rete. E spesso c’è confusione tra matrimonio civile e simbolico.
Ora farò un po’ di chiarezza, che penso sia il caso.

Chi è il celebrante del matrimonio

Il celebrante è la persona che vi sposerà e che, nel momento della celebrazione delle nozze, per la Legge italiana riveste la carica di Ufficiale di Stato Civile.

Nei matrimoni religiosi è il parroco.
Nel matrimoni civili è il sindaco o un suo delegato.

Lasciamo per un attimo stare il parroco e i matrimoni religiosi, di cui magari parleremo un’altra volta, e concentriamoci sui matrimoni civili.

Innanzi tutto occorre fare una distinzione importante.
Conoscete la differenza tra matrimonio civile e simbolico?

Differenza tra celebrante di rito civile e di rito simbolico

Per prima cosa chiariamo che rito civile e simbolico NON sono la stessa cosa.

 

Il rito civile segue le regole stabilite dalla Legge, quindi deve avere certe caratteristiche senza le quali il matrimonio perderebbe validità.

Il rito simbolico… è simbolico. Di fatto è una finzione, una messa in scena che non ha valore per la Legge italiana.
Quindi in questo rito si può fare un po’ quello che si vuole, non ci sono regole da rispettare. La sua funzione è emozionare gli sposi e gli ospiti. E il celebrante può essere chiunque, senza limitazioni di sorta.

Quali sono le caratteristiche che deve avere un matrimonio civile per essere valido per la Legge italiana?

  1. Devono essere effettuate le pubblicazioni (senza contestazione);
  2. La celebrazione deve avvenire in una Casa Comunale;
  3. Il celebrante deve essere il sindaco o un suo delegato.

Proprio questo “o un suo delegato” fa tutta la differenza e adesso, qui di seguito, vi spiego perché.

Chi è il delegato del sindaco

[…] Per la celebrazione del matrimonio, le funzioni di Ufficiale dello Stato Civile possono essere delegate anche […] a cittadini italiani che hanno i requisiti per la elezione a Consigliere Comunale“.

Così recita l’art. 1, ultimo comma, del D.P.R. 396/2000.

La domanda ora è: e chi può essere eletto a Consigliere Comunale???

Caratteristiche essenziali

Aver compiuto la maggiore età

La maggiore età è condizione indispensabile per poter essere eletti a Consigliere Comunale.
E quindi anche per poter celebrare matrimoni come delegati del Sindaco, in qualità di Ufficiali di Stato Civile.

Avere diritto di voto

Secondo la Costituzione Italiana, il diritto di voto si può perdere in modo temporaneo o definitivo.

Per esempio, lo perde chi viene dichiarato incapace di intendere e volere a seguito di qualche malattia. O lo perde chi viene condannato con sentenza penale definitiva (non più appellabile).

Per celebrare un matrimonio è quindi necessario avere il pieno diritto di voto.

Quindi si escludono persone minorenni e tutti quei maggiorenni che abbiano perso, per qualche motivo, il diritto di voto.
Esiste, però, un altro limite.

Sono esclusi dalla possibilità di celebrare il matrimonio parenti e affini “in linea retta in qualunque grado o in linea collaterale fino al secondo grado“.

TRADUZIONE SPICCIOLA
Parlando di parenti, potete farvi sposare al massimo da zii e cugini. Niente fratelli, sorelle, genitori, figli, nonni.

Il mio consiglio

Celebrare un matrimonio civile legalmente valido è una cosa molto impegnativa, sia emotivamente che tecnicamente.

Oltre alla normale emozione che si prova a legare due persone care nel vincolo matrimoniale, c’è anche da considerare la responsabilità legale di quell’atto.
Se si sbaglia qualcosa, si rischia che poi il matrimonio sia invalido.

Quindi il mio consiglio è questo.

Se volete scegliere voi il vostro celebrante ed evitare quello assegnato d’ufficio dal Comune, rivolgetevi ad un celebrante professionista.

Ci sono servizi professionali appositi, con celebranti esperti, che potranno rendere fantastica la vostra cerimonia.
Capisco che non sarebbe un vostro amico o parente, ma non sarebbe nemmeno un estraneo, perché potreste conoscerlo prima e potrebbe personalizzare la cerimonia e ritagliarla su misura per voi.

E sareste assolutamente certi di non avere nessun tipo di inconveniente.
Ne vale la pena, che dite?