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Qual è la prima cosa da scegliere quando si decide di sposarsi?

Alcuni dicono la data, altri il luogo della cerimonia, altri ancora dicono la location del ricevimento.
E poi, puntualmente, si presentano sposi che per prima cosa hanno scelto (e comprato, in molti casi) gli abiti.

Quindi è il momento di fare chiarezza.

Premessa

Moltissimo dipende da cosa voi reputate più importante.
Ci sono coppie per cui è fondamentale sposarsi in una determinata data: tutto ruoterà intorno a quello e, pertanto, il giorno del matrimonio sarà la prima cosa da fissare con certezza.
Ci sono altre coppie che, invece, ritengono fondamentale la cerimonia religiosa. Quindi per prima cosa si fisserà la data con il parroco e poi tutto il resto seguirà.
Quindi quello che sto per raccontarvi non è una verità assoluta, ma è quello che capita alla stragrande maggioranza degli sposi. Se la vostra situazione è diversa, non vuol dire che sia sbagliata, ma solo che la ricerca andrà affrontata secondo una prospettiva differente.

La ricerca della location

In genere, quando si inizia a progettare un matrimonio, si definisce un budget e si inizia a lavorare sul progetto creativo.
Cosa significa?
Che, sulla base delle possibilità economiche, si inizia a... sognare.
La coppia chiude gli occhi e prova ad immaginare lo scenario del proprio matrimonio: "Questo lo voglio in questo modo, quello invece in quell'altro... ". E pian piano il sogno prende forma.
La location è il fulcro di questa forma.
Perché se volete un matrimonio immerso nella natura, assaporando cibi a chilometro zero, in un contesto rurale, bisognerà restringere la ricerca alle location che presentano queste caratteristiche. Escludendo - per restare nell'esempio - le zone urbane, molto moderne e minimal.

Il procedimento

  1. Innanzi tutto – a meno che abbiate un budget illimitato – dovete definire la spesa che volete affrontare per ogni invitato.
    Come si fa?
    Semplicemente considerando che il ricevimento (ristorante o location+catering) impegna circa il 50% del budget.
    Perciò se avete un budget di 30.000 euro, considerate che per il ricevimento ne potete usare 15.000. Con 100 invitati, avrete un tetto massimo di spesa di 150 euro ad invitato.
  2. Una volta definito questo, potete passare a fare la ricerca della location per zona geografica.
    Dovete pensare a DOVE volete sposarvi.
    Vicino a casa? Vicino al luogo della cerimonia (se non la fate direttamente in location)? In un vostro “luogo del cuore”? 
    In questo modo potete restringere la ricerca, andando anche su siti specializzati come matrimonio.com o zankyou. Oppure semplicemente usando Google Maps (vi stupirà).
    Chiaramente sempre guardando il costo pro-capite, in modo da scremare sempre di più.
  3. Il terzo filtro da applicare dipende completamente da voi e dallo stile che avete in mente per il vostro matrimonio.
    Vi interessa che si mangi bene? Filtrate per recensioni legate al cibo (non limitatevi a TripAdvisor, controllate sempre anche Google).
    Vi interessa che ci sia un bel panorama? Filtrate guardando le fotografie (non rendono mai piena giustizia, ma tanto poi comunque farete dei sopralluoghi).
    Vi interessa che si possa fare musica dal vivo? Filtrate sia sulla base delle recensioni, sia osservando le foto, sia prestando attenzione alla descrizione della location sul portale in cui state guardando.

Una volta applicati questi filtri di base, otterrete un numero limitato di location papabili. Il numero ideale è di cinque, almeno per iniziare: con un numero maggiore passereste settimane e settimane a visitare posti.
Se poi, dopo aver visto dal vivo tutte le location, ancora non ne avete trovata una adatta, ricominciate la ricerca, magari modificando leggermente qualche criterio.

Qualche trucchetto

Se per voi la qualità del cibo è importante, testate innanzi tutto quella.

Nel caso in cui optiate per un ristorante, NON andate direttamente prendendo appuntamento come sposi. Andate prima come clienti.
Prenotate per un sabato a pranzo come se foste una coppia in un’uscita qualsiasi. Così vedete il posto, il panorama, il servizio e testate la cucina. Perché sì, ok, vi faranno fare la prova menu… ma sarà un paio di mesi prima del matrimonio e a quel punto ormai i giochi sono fatti. E se poi la cucina non vi piace? Che fate?

Se invece cercate la location con catering, le cose sono diverse.
Iniziate cercando la location, facendo attenzione che non abbia un catering in esclusiva.
Se ce l’ha, andate a provarlo prima (tutti i catering fanno dei “social table” dove fanno delle degustazioni per potenziali clienti).
Se non ce l’ha, fate una ricerca sui catering che possono arrivare ad operare fino alla location prescelta e andate prima a testarne qualcuno. Fra questi ne troverete senz’altro uno di vostro gradimento.

NON pagate MAI un anticipo prima di aver firmato il contratto.

Opzionate la location per la data di vostro interesse, vi fate mandare il contratto, lo visionate, controllate che non ci siano clausole particolarmente negative per voi.
E solo dopo questa verifica mandate il pagamento dell’anticipo, unitamente al contratto firmato.

La pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno

A volte la scelta della location sembra un po’ come la ricerca della pentola d’oro alla fine dell’arcobaleno (che è anche il titolo di una delle storie del mio libro). O dell’Arca dell’Alleanza. Dipende se siete più tipi da favole o da Indiana Jones.

Ma una volta trovata, tutto il resto è in discesa. O almeno…sembra.

Ma se avete la wedding planner, è tutto molto, molto più semplice.

Se non vi fidate della mia parola, andate a guardarvi questa intervista: Monica e Filippo.

E adesso ditemi se ho o non ho ragione!